The Riprendiamo i Contatti Post: Il blog di qualcun altro

Posted on 09/08/2011

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Se c’è una cosa che non ho mai saputo fare è ottimizzare il mio tempo libero.

E così poi mi ritrovo con l’ennesimo hobby iniziato e mai finito. E un sacco di tempo libero da defraggare. I’m a mess, really.

Insomma vorrei tanto tornare a scrivere montagne di cazzate, però poi alla fine vince sempre e comunque l’internet che esiste già e mi ritrovo a guardare il foglio bianco di word col complesso di inferiorità verso quelli che scrivono per davvero.

Tipo questo B-log(0) che ho scoperto grazie all’ineffabile (ineffabile..?) Leonardo.

Il caro Samuele nel suo blog scrive di un sacco di cose, ma ad aver colto veramente veramente tanto la mia attenzione sono due post in particolare.

Il primo tratta di omeopatia. Voi avete mai preso un farmaco omeopatico? Sapete cos’è l’omeopatia?

Samuele lo sa, e lo spiega, e come qualcuno potrà immaginare, ne salta fuori che è una delle più grosse bufale mai propinate agli esseri umani.

Peraltro ci dobbiamo volere tutti bene al Samuele, perché tipo la più grossa casa farmaceutica della Tèra lo ha minacciato di fargli chiudere baracca e burattini se non rimuove tutti i riferimenti al marchio e ai farmaci che citava nei post.

E visto che, noi come lui, da queste bande non abbiamo paura, il nome della casa farmaceutica lo diciamo: si tratta della BOIRON, SIETE CONTENTI ADESSO? VI PIACE IL POLVERONE CHE AVETE SOLLEVATO? O VI IRRITA LA GOLA? PROVATE CON UNO DEI VOSTRI FARMACI, CHE MAGARI VI RISOLVE QUALCHE PROBLEMA, ALMENO A VOI.

Io vi consiglio di leggerlo. Direte, ma io sono giovane e bello e non mi ammalo mai, che cazzo me ne frega dell’omeopatia? Poi provate a pensarci bene su: vi sarà capitato sicuramente che andavate dal dottore, magari per una sciocchezza, e quello vi prescriveva un farmaco senza darvi troppe indicazioni su cos’era e quando prenderlo, perché è na roba omeopatica, non fa male.

Ecco, i soldi per quel farmaco lì li avete regalati alla casa farmaceutica per portarvi a casa nella migliore ipotesi una caramella al gusto arancia, nella peggiore acqua schietta.

Ripeto, dateci un occhio, ai post del Samuele, perché è uno sveglio.

Il secondo post su cui volevo portare la Vs. amatissima attenzione invece è una cosa un po’ più delicata.

Facciamo così, io intanto lo linko, poi facciamo un salto, due capriole, mezza parta a twister e ne riparliamo tra un po’.

Che pace, che relax.

Vi metto una foto di fiori, che così vi rilassate.

 

 

 

 

 

 

 

 

Allora, chi mi conosce di persona lo sa come la vedo sull’argomento religione. Lo sanno anche i buoni Davide e Michael dei Testimoni di Geova che domenica mattina erano a suonarmi a casa, peraltro chiedendo e facendo domande troppo, troppo precise sul mio coinquilino.

In sostanza Samuele in questo post non fa altro che esporre precisamente e con ordine e puntualità quello che io e molta altra gente pensiamo su Dio, la religione e tutte quelle favole lì.

Senza offendere, senza paraocchi né niente. Parla di fatti, dà i nomi alle cose, e dimostra (che poi di dimostrare non ce n’era davvero bisogno, bastava togliersi i paraocchi un po’ prima) che alla fine dei conti Dio è una favoletta che si è inventato l’essere umano per dormire meglio la notte, e che poi altri simpaticoni venuti dopo si sono messi e ci hanno costruito sopra una dottrina, e trasformato il tutto in una gigantesca corporation per le anime.

Io Samuele lo ammiro molto per questo post qua. E spero di leggerne ancora, e spero che pure voi ne leggiate, perché tra tanta gente che parla lui si merita di essere ascoltato.

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